I principali visti australiani

Un mondo complesso

Qualsiasi sia il motivo per il quale vuoi venire in Australia, avrai sempre e comunque bisogno di un visto. L’argomento è ampiamente sviscerato ed aggiornato sul sito Web di Point Break Australia.

Esistono visti turistici di breve o lunga durata, visti specifici per gli studenti, visti per lavorare e rimanere in Australia temporaneamente o in maniera definitiva. E poi ci sono opzioni diverse a seconda del tuo Paese di origine, della tua professione, dello Stato australiano in cui ti vuoi trasferire.

E per rendere le cose ancora più complesse, il sistema dei visti è sempre in evoluzione. Ogni tanto arriva la notizia dal Dipartimento dell’Immigrazione che annuncia un nuovo visto, o una modifica, o un’abolizione di un visto già esistente. Generalmente i cambiamenti più consistenti vengono annunciati a luglio, con l’inizio del nuovo anno fiscale.

Sul sito dell’Immigrazione si possono trovare tutte le informazioni necessarie per capire quale sia il visto più adatto alle proprie intenzioni, individuare i documenti necessari, e completare la richiesta di visto online. È anche vero, però, che la richiesta di un visto non è una cosa che tutti possono fare da soli. Alcune richieste sono molto complesse, e se non si ha un’ottima padronanza della lingua, allora è meglio affidarsi ad un professionista del settore.

Esiste infatti la figura dell’Agente d’Immigrazione, un professionista qualificato, competente ed autorizzato ad informare, consigliare, e sbrigare la pratiche per la domanda di un visto per conto di un’altra persona.

Se non ci vuol rischiare di fare un buco nell’acqua e di perdere tempo e denaro, è bene affidarsi ad un professionista, un po’ come in tutti i settori quando non si è esperti in materia. Se ne parla in modo chiaro alla pagina sui visti australiani sul sito di PB.

Il Working Holiday Visa

Uno dei visti più popolari fra i giovani italiani è il Working Holiday Visa, un visto che permette a chi ha meno di 31 anni di lavorare a tempo pieno e di viaggiare per l’Australia per 1 anno. Si ha anche diritto di studiare fino ad un massimo di 4 mesi. Il visto si può rinnovare per un ulteriore anno se si svolgono lavori specifici in alcune aree dell’Australia lontane dalle città principali. Maggiori informazioni si trovano alla pagina sul Working Holiday Visa sul sito di PB.

Lo Student Visa

Se invece il tuo obiettivo principale è quello di studiare, esiste un altro visto temporaneo pensato proprio per gli studenti internazionali. Quindi se la tua intenzione è quella di fare un bel corso di inglese per imparare o migliorare la lingua per scopi accademici o opportunità professionali, devi fare domanda per uno Student Visa (approfondito a questa pagina di PB). Stessa cosa se vuoi venire in Australia per frequentare un corso professionale e prendere una qualifica di qualsiasi tipo. L’offerta è molto ampia infatti, e un’agenzia come Point Break Australia saprà consigliarti sul corso e sul college più adatto alle tue esigenze ed al tuo budget.

Graduate Visa

In alcuni casi, e cioè quando si compie un percorso di studi di 2 anni accademici e si ottiene una qualifica che rientra nella lista MLTSSL, si può fare domanda per il Graduate Visa, un altro visto temporaneo, di 18 mesi, che ti permette di lavorare e mettere in pratica quello che hai studiato. Altri dettagli sono a questa pagina del sito di PB.

Visto 457 e programma TSS

Un altro visto temporaneo molto popolare, ma riservato in questo caso a lavoratori specializzati, era il visto 457, che sarà presto abolito e sostituito dal programma TSS. In sostanza questo visto serve a quelle imprese che hanno bisogno di assumere personale specializzato dall’estero per sopperire ad una carenza di manodopera locale. Pur essendo un visto temporaneo, in alcune circostanze può portare a qualificarsi per un visto permanente. Altre informazioni si trovano alla pagina sul Visto 457 sul sito di PB.

Visto 186 e Visto 187

Per quanto riguarda i visti permanenti invece, quelli più comuni sono senza dubbio il 186 ed il 187.
Due visti molto simili fra loro e che, grazie all’appoggio di un’azienda che sponsorizza il lavoratore straniero, permettono a quest’ultimo di ottenere un visto permanente in tempi relativamente corti rispetto ad altri percorsi. Altri dettagli alla pagina sui Visti 186 e 187 sul sito di PB.

Visto 189 e Visto 190 (lista MLTSSL)

Ma non sempre si ha bisogno di uno sponsor per ottenere la residenza australiana e poi la cittadinanza. Infatti se la tua qualifica rientra nella lista MLTSSL, riesci a fartela riconoscere tramite uno skills assessment, e hai un buon livello di inglese, potresti avere diritto di fare domanda per un visto permanente indipendente. In questo caso parliamo del visto 189, oppure del visto 190 nel caso in cui la professione sia particolarmente richiesta in uno stato australiano, ed è lo stato stesso ad “invitare” il lavoratore.

Occhio agli aggiornamenti!

Esistono moltissimi altri visti ed è inutile, se non impossibile, elencarli tutti.
Si vocifera anche che il Governo Australiano stia pensando di ridurre drasticamente il numero dei visti da 99 a 10. A quanto pare questa manovra servirà a semplificare il sistema e ad alleggerire la burocrazia. Speriamo bene!

Teniamo a precisare che le informazioni relative ai visti sono legate solo ai visti più popolari e potrebbero essere non sempre aggiornate a causa delle continue modifiche della legislazione. Per informazioni precise l’unica fonte da consultare è il sito del Dipartimento dell’Immigrazione, oppure ci si può rivolgere ad un Agente d’Immigrazione registrato al MARA.